Aggiornamento comunicazione del 20.03.2020 sulle misure straordinarie in materia di lavoro agile e di esenzione dal servizio

A tutto il personale tecnico amministrativo

31.03.2020 Aggiornamento e rettifica della comunicazione del 20 marzo:

  • per ferie pregresse si intendono le ferie maturate e non fruite fino alla data del 31 dicembre 2019, il cui numero è rilevabile nel cartellino on line. E’ possibile anche utilizzare le  giornate di recupero festività soppresse dell’anno in corso maturate (quindi 1 recupero festività al 31.3.2020);
  • nel caso non sia possibile rendere l'attività lavorativa in lavoro agile, finite le ferie pregresse e tutti gli strumenti previsti dal DL 17.3.20 N. 18, (congedi, permessi), ai sensi dell'art. 87 comma 3 del DL citato, l’Amministrazione potrà motivatamente esentare il lavoratore dal servizio. Il periodo di esenzione dal servizio costituisce servizio prestato a tutti gli effetti di legge. L’esenzione verrà adottata d’ufficio dall’Amministrazione, previa verifica dei requisiti di cui sopra. Quindi non è più necessario per il personale utilizzare il giustificativo gravi eventi dalla data della presente comunicazione.

Recupero credito mese di febbraio 2020

Si comunica che sarà possibile effettuare il recupero credito del mese di febbraio 2020 entro il 30.4.2020

 

Comunicazione del 20.03.2020

Care colleghe e cari colleghi,

tenuto conto di quanto disposto dal Decreto-legge del 17 marzo 2020, n. 18,  recante “Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-2019”, si comunica che fino alla cessazione dello stato di emergenza, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa.

Il Decreto-Legge, in particolare, dispone misure straordinarie in materia di lavoro agile e di esenzione dal servizio, prevedendo che:

  • la presenza del personale negli uffici è limitata ad assicurare esclusivamente le attività ritenute indifferibili, anche in ragione della gestione dell’emergenza;
  • qualora non sia possibile ricorrere al lavoro agile, devono essere utilizzati gli strumenti delle ferie pregresse, dei congedi e dei permessi (Art. 87 commi 1 e 3). Si ritiene utile precisare che l’Amministrazione, per ferie pregresse, intende le ferie maturate e non fruite fino alla data del 31 dicembre 2019, il cui numero è rilevabile nel cartellino on line. E’ possibile anche utilizzare le 4 giornate di recupero festività soppresse dell’anno in corso;
  • per quanto riguarda i congedi a decorrere dal 5 marzo 2020 fino alla fine dell’emergenza, i  genitori lavoratori dipendenti hanno diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni (tale limite non si applica nel caso di figli con disabilità in situazione di gravità accertata) di uno specifico congedo, per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a 15 giorni, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione;

Gli eventuali periodi di congedo parentale di cui agli artt. 32 e 33 del DLGS 151/2001, fruiti dai genitori durante il periodo di sospensione delle attività didattiche di ogni ordine e grado, sono convertiti nel congedo di cui sopra con diritto all’indennità e non computati né indennizzati a titolo di congedo parentale.

Il congedo può essere fruito alternativamente da entrambi i genitori per un totale complessivo di 15 giorni, ed è subordinato alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore.

I genitori con figli minori di età compresa tra i 12 e i 16 anni possono astenersi dal lavoro senza corresponsione di indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro per il periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito.

Tali disposizioni si applicano anche nei confronti dei genitori affidatari.

Il congedo e l’indennità pari al 50% della retribuzione non spettano in tutti i casi in cui uno o entrambi i lavoratori stiano già fruendo di analoghi benefici. (Art. 25 c.1 - che richiama art. 23 c.1, 2, 4, 5, 6 e 7).

  • il numero dei giorni di permesso retribuito di cui all’art. 33 c.3 della legge 104/92 è incrementato di ulteriori complessive 12 giornate (che porta ad un totale complessivo di 18 giornate), usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020. (Art. 24).

Fermo restando l’utilizzo degli strumenti sopra evidenziati, qualora non sia più possibile utilizzarne alcuno, compreso il lavoro agile, il personale potrà assentarsi dal servizio utilizzando il giustificativo di assenza denominato “gravi eventi” (GE), con possibilità, come già comunicato, di recuperare l’assenza entro il 31.12.2021. Considerato che tali giustificativi (GE) sono stati introdotti dall’Amministrazione per far fronte al verificarsi di temporanei eventi eccezionali (allerta meteo rossa), dato il protrarsi per un lungo periodo dell’attuale situazione di emergenza, si ritiene opportuno prevedere un limite nell’utilizzo di tali giustificativi, al fine di creare le migliori condizioni per consentire al dipendente il recupero di un numero di ore di attività lavorativa non prestata non troppo elevato. Pertanto è possibile giustificare l’assenza dal servizio con “gravi eventi” per un massimo di 5 giorni a trimestre, pari a 36 ore, escludendo i giorni e le relative ore già fruiti alla data di emissione della presente comunicazione.

L’art. 87 sopra citato stabilisce che, esperite tutte le possibilità sopra elencate, compreso il lavoro agile, ove possibile, l’Amministrazione può motivatamente esentare il lavoratore dal servizio. Il periodo di esenzione dal servizio costituisce servizio prestato a tutti gli effetti di legge. L’esenzione verrà adottata d’ufficio dall’Amministrazione, previa verifica dei requisiti di cui sopra.

 Si ritiene utile segnalare, infine, che:

  •   l’art. 63 prevede che al personale che possiede un reddito complessivo da lavoro dipendente dell'anno precedente di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese. Tale premio sarà riconosciuto in via automatica a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile 2020 e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno.
  •  l’art. 87 comma 5 dispone che lo svolgimento delle procedure concorsuali per l'accesso al pubblico impiego, ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, sono sospese per sessanta giorni a decorrere dall'entrata in vigore del decreto. Resta ferma la conclusione delle procedure per le quali risulti già ultimata la valutazione dei candidati, nonché la possibilità di svolgimento dei procedimenti per il conferimento di incarichi, anche dirigenziali, nelle pubbliche amministrazioni di cui al comma 1 dell’art. 2 del dlgs 165/2001, che si istaurano e si svolgono in via telematica e che si possono concludere anche utilizzando le modalità lavorative di cui ai commi che precedono, ivi incluse le procedure relative alle progressioni di cui all'articolo 22, comma 15, del decreto legislativo 25 maggio 2017, 11

 

Cordiali saluti.

IL DIRETTORE GENERALE
Cristian Borrello

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