Indicazioni sul lavoro agile e modifiche sui permessi retribuiti e congedo parentale

Indicazioni sul lavoro agile e modifiche sui permessi retribuiti e congedo parentale

Lavoro agile

Il lavoro agile rimane la modalità ordinaria di svolgimento dell'attività lavorativa presso l'Ateneo fino al 31.08.2020.

Il personale si recherà presso i locali dell'Ateneo per lo svolgimento delle attività programmate e autorizzate dal proprio responsabile.
Ricordiamo che in caso di lavoro effettuato in presenza va compilato giornalmente il modulo online Informativa sicurezza c19 regolandosi, per quanto riguarda la timbratura, nel seguente modo:

  •  usando regolarmente il badge, se si effettua tutto l'orario giornaliero in presenza
  •  usando il badge e poi inserendo giustificativo lavoro agile a ore, se si effettua attività lavorativa in parte in presenza e in parte in lavoro agile

Ricordiamo che l'accesso al Palazzo di Via Balbi 5 è consentito dalle 8:00 alle 18:00; al di fuori di questo arco temporale non è possibile accedervi, onde evitare l'attivazione del sistema di allarme e il conseguente intervento della società di vigilanza.

Comunichiamo che gli incontri telematici con i candidati Rettori saranno considerati servizio a tutti gli effetti.

Consigliamo di consultare la pagina intranet FAQ sul lavoro agile dove è possibile trovare domande e risposte frequenti.

Modifiche sui permessi retribuiti e congedo parentale

Il DL 34 del 19.5.2020 ha apportato le seguenti modifiche in materia di permessi retribuiti e congedo parentale al decreto-legge 18 del 17.03.2020 convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020:

  • il numero di giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all'articolo 33, comma 3, della legge 104 del 5.02.1992, è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di maggio e giugno 2020 (art. 73).
  • il numero di giorni di congedo parentale straordinario, per nucleo familiare, è passato da 15 a 30 giorni, per il periodo compreso tra il 5 marzo e il 31 luglio 2020. Possono usufruirne i genitori lavoratori dipendenti ed è prevista una retribuzione al 50%. (art. 72). È prevista, inoltre, la possibilità di astenersi dal lavoro per i genitori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni, per il periodo di sospensione dei servizi per l'infanzia e delle attività nelle scuole, senza corresponsione di stipendio, né riconoscimento di contribuzione figurativa. (art 72 lettera e).