Lavoro agile

Lavoro agile

Il lavoro agile è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato, stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Il lavoro agile viene promosso allo scopo di incrementare la produttività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

La prestazione lavorativa viene eseguita in parte all’interno dei locali aziendali e in parte all’esterno senza una postazione fissa. Le attrezzature/apparecchiature sono solo eventualmente messe a disposizione dal datore di lavoro.

Le modalità di esecuzione della prestazione sono disciplinate da un accordo individuale tra lavoratore e datore di lavoro, che può essere a termine oppure a tempo indeterminato.

L’Ateneo di Genova ha lavorato all’elaborazione di un progetto di lavoro agile in rete con enti pubblici e privati del territorio (Comune di Genova – capofila -, Città Metropolitana di Genova, ASL3 Genovese, Camera di Commercio di Genova, Azienda Ligure Sanitaria della Regione Liguria – A.Li.Sa., Regione Liguria, ABB, Istituto Italiano di Tecnologia, SIEMENS, RINA, ESAOTE, Costa Crociere).

E' in fase di conclusione la stesura della disciplina ordinaria di lavoro agile, mentre è già attiva la sperimentazione del progetto "Lavoro agile in allerta rossa".

Progetto "Lavoro agile in allerta rossa"

Il progetto, elaborato congiuntamente dalla rete cittadina di enti pubblici sopra richiamata e selezionato dal Dipartimento per le Pari Opportunità tra i 10 migliori, è incentrato ad affrontare e a proporre soluzioni per risolvere le situazioni più critiche per Genova, quali quelle in allerta meteo.

Sono state emanate le Linee Guida di Ateneo per il lavoro agile in caso di allerta rossa ed stato realizzato l'Albo dei "lavoratori agili in caso di allerta rossa", i cui nominativi sono stati indicati dai Responsabili di struttura, in accordo con i lavoratori interessati a partecipare al progetto.

L'individuazione ha tenuto conto di alcuni criteri non vincolanti:

  • dipendenti con figli fino a 12 anni
  • dipendenti che risiedono/lavorando in zone esondabili
  • dipendenti che risiedono in zone la cui viabilità ha subito ripercussioni a causa del crollo del Ponte Morandi

Gli iscritti all'abo:

  • dispongono di propria attrezzatura informatica (pc, anche portatile)
  • dispongono di propria connessione ADSL
  • autorizzano l'uso, per questa specifica attività, del numero di cellulare privato, qualora non siano in possesso di un cellulare di servizio

Modalità di attestazione della presenza: