Procedure di allerta meteo (allegato 1 nota del M.R. del 06/02/2023)

Procedure di allerta meteo (allegato 1 nota del M.R. del 06/02/2023)

PROCEDURE di Ateneo da adottare in caso di ALLERTA PER RISCHIO METEO-IDROLOGICO

 

Sono di seguito riportati i riferimenti normativi relativi alle emergenze meteo (idrogeologica/idraulica, per temporali, nivologica) e agli avvisi meteo per vento e per mareggiata intensa:

  • Decreto Legislativo n.1 del 2 gennaio 2018 (Codice della protezione civile);
  • Delibera della Giunta Regionale n. 1116 del 23/12/2020, “Aggiornamento del sistema di allertamento e linee guida per la pianificazione del livello comunale e provinciale di Protezione Civile” (ex dgr n.163/2017).

 

Le presenti procedure devono essere adottate da tutta la comunità accademica e da tutti coloro i quali frequentano, a vario titolo, gli spazi universitari.

 

Per informazioni sulle procedure di previsione ed allertamento in ambito meteorologico, idrogeologico, nivologico e altri rischi adottate dalla Regione Liguria (tipi di messaggi e livelli di allerta, guida alla lettura dei messaggi e guida all’allerta, divisione del territorio, misure di autoprotezione), consultare le pagine di ALLERTA LIGURIA, sito ufficiale gestito da Regione Liguria e ARPAL (homepage al link https://allertaliguria.regione.liguria.it).

 

Si ricorda che le attività̀ di allertamento e quelle di allarme risentono di limiti correlati all'incertezza connessa ai fenomeni naturali, alla conoscenza scientifica imperfetta, alle capacità tecnologiche disponibili, nonché́ dalle circostanze in cui le attività̀ di valutazione e decisionali si concretizzano, sovente in contesti di urgenza ed emergenza che richiedono decisioni immediate. Pertanto, tenuto conto che il Sistema d'allertamento di protezione civile non è salvifico in sé, è sempre necessario adottare una condotta personale di consapevolezza dei rischi e di adozione costante di misure di prevenzione e salvaguardia.

 

Quindi, anche in caso di un evento intenso NON PREVISTO (e quindi di mancata/o allerta/avviso/allarme), devono essere adottate con immediatezza le norme di autoprotezione. Per maggiori informazioni sulle misure di autoprotezione (buone pratiche di protezione civile), consultare il sito istituzionale: https://iononrischio.protezionecivile.it/it/

 

Si invita a prendere attenta visione dei contenuti e delle azioni riportate all’interno dei vari piani di protezione civile comunali, anche ai seguenti link:

  1. Comune di Genova:

https://smart.comune.genova.it/content/piano-di-emergenza-del-comune-di-genova-0

  1. Comune di Savona:

https://www.comune.savona.it/it/aree-tematiche/sicurezza-e-protezione/gestione-emergenze-di-protezione-civile.html

  1. Comune di Ventimiglia:

https://www.comune.ventimiglia.im.it/it-it/amministrazione/atti-pubblica...

  1. Comune di Imperia:

https://imperia.etrasparenza2.it/archivio19_regolamenti_0_5791.html

  1. Comune di La Spezia: http://www.comune.laspezia.it/Aree_tematiche/Protezione_Civile/documenti...
  2. Comune di Cogorno:

http://www.comune.cogorno.ge.it/c010018/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/33

  1. Comune di Santa Margherita Ligure:

https://comunesml.it/it/civil-defence-information

 

Si invita inoltre a prendere attenta visione delle seguenti Ordinanze valide per il Comune di Genova:

  • Ordinanza del Sindaco del Comune di Genova n° 9/2016 del 11/01/2016 (avviso meteo per vento);
  • Ordinanza del Sindaco del Comune di Genova n° 13/2016 del 14/01/2016 (emergenza meteo-idrologica);
  • Ordinanza del Sindaco del Comune di Genova n° 367/2017 del 01/12/2017 (emergenza nivologica);
  • Ordinanza del Sindaco del Comune di Genova n° 9/2017 del 18/01/2017 (avviso meteo per mareggiata intensa).
 

 

GLOSSARIO

ALLERTA

In base ad un livello di pericolosità o di rischio previsto indica uno stato del sistema di allertamento finalizzato all’attuazione di una fase operativa e/o delle azioni in preparazione al probabile evento. È identificata attraverso un livello di allerta.

 

LIVELLO DI PERICOLOSITA’

Per ciascuna tipologia di rischio, esprime una valutazione della pericolosità o della gravità dello scenario d’evento atteso o in atto, sulla base di indicatori e parametri qualitativi o quantitativi, singoli o in concorso tra loro.

 

LIVELLO DI RISCHIO

Definito sulla base di indicatori e parametri, qualitativi o quantitativi, singoli o in concorso tra loro, e dei relativi effetti e danni attesi, indica la gravità dello scenario atteso o in atto.

 

LIVELLO DI ALLERTA

Espresso con un codice colore, è finalizzato all’attivazione di una fase operativa. Il numero dei livelli di allerta dipende dalla tipologia di rischio.

 

CODICE COLORE

Esprime con i colori “verde”, “giallo”, “arancione” e “rosso” un corrispondente livello di allerta; per il rischio idrogeologico per temporali NON è previsto il colore “rosso” per cui il colore “arancione” corrisponde al livello massimo.

 

EVENTO

Processo o fenomeno di origine naturale o antropica in grado di arrecare danni alla popolazione, alle attività, alle strutture e infrastrutture presenti nel territorio.

 

RISCHIO

Potenziale perdita di vite umane, lesioni, o beni distrutti o danneggiati che potrebbero verificarsi a un sistema, società o comunità in un determinato periodo di tempo, determinata in termini probabilistici in funzione della pericolosità, dell’esposizione, della vulnerabilità e della capacità di risposta.

FASE OPERATIVA

Lo stato di configurazione e le conseguenti azioni di contrasto che le componenti del Servizio Nazionale della Protezione Civile devono porre in essere in accordo con il proprio piano di protezione civile.

           • La fase di attenzione è una fase operativa finalizzata alla preparazione all’evento e comporta, per tutto il sistema, l’essere preparati all’eventualità di un evento.

           • La fase di pre-allarme è la fase del primo manifestarsi degli effetti degli eventi che potrebbero portare allo sviluppo di scenari e condizioni di allarme. 

           • La fase di allarme è la fase di gestione di una situazione o di un evento in atto avente caratteristiche e proporzioni tali da comportare o far temere gravi danni alla popolazione e al territorio.

 

MISURE DI AUTOPROTEZIONE

Azioni poste in essere dalla popolazione, utili a ridurre l’impatto dei rischi o il loro verificarsi, nonché ad attenuare le conseguenze derivanti dagli eventi di cui all’articolo 7 del decreto legislativo n.1 del 2018.

 

AVVISO

Per il rischio meteorologico indotto da vento e mareggiata non è prevista procedura di allertamento. Tale messaggistica ha comunque valenza di Comunicazione di protezione civile e ha lo scopo di consentire alle strutture locali, agli enti fornitori di servizi di interesse pubblico e alla popolazione in generale di essere informati sugli scenari previsti e di prevenire, per quanto possibile, situazioni e comportamenti a rischio, adottando le misure di propria competenza più idonee.

 

ATTIVITÀ DIDATTICHE

Per attività didattiche si intendono:

    • lezioni di ogni tipo di corso (corsi normali, di dottorato, di specializzazione, etc.);
    • uscite didattiche, anche se programmate, sia che si tratti di uscite all’interno della Zona soggetta ad allertamento, sia che prevedano un itinerario verso Zone non interessate dallo stato di allerta (da e verso le sedi universitarie);
    • attività di laboratorio didattico assimilabili alle lezioni;
    • revisioni collettive;
    • esami;
    • esami di laurea;
    • convegni, presentazioni, inaugurazioni, eventi, etc., ancorché già organizzati e ancorché interessino terzi;
    • scadenze per gli studenti, quali, ad esempio, presentazione di domande, iscrizioni, partecipazioni a concorsi, bandi, etc.

 

STRUTTURE DI SERVIZIO APERTE AL PUBBLICO

Per strutture di servizio aperte al pubblico si intendono:

    • aule (anche per attività ulteriori rispetto a quelle formative come, ad esempio, lo svolgimento di prove di concorso);
    • biblioteche;
    • aule informatiche;
    • segreterie didattiche;
    • segreterie di Scuole;
    • segreterie di Dipartimento;
    • Sportelli Unici;
    • altri spazi che le strutture didattiche aprono al pubblico;
    • Protocollo generale di Ateneo.

EDIFICI E ZONE A RISCHIO in caso di allerta idrogeologica e idraulica (per piogge diffuse o per temporali)

1) Edifici localizzati in aree inondabili così come mappati dai piani di protezione civile comunali (v. carte delle fasce di inondabilità dei Piani di Bacino delle Province di Genova e di Savona)

  • Genova - Edificio “Ex-Sutter”, sito in viale Cembrano n. 4 (solo locali al piano terra e accessi/uscite consentiti solo da/su viale Cembrano);
    • Genova - “Polo didattico delle Fontane”, sito in via delle Fontane n. 10 (solo piano fondi e locali al piano terra e accessi/uscite consentiti solo da/su Piazza delle vittime di tutte le mafie);
    • Genova - “Palazzo Serra”, sito in p.zza S. Sabina n. 2 (solo locali al piano fondi e al piano terra e accessi/uscite ai piani superiori consentiti solo da/su Piazza Santa Sabina);
    • Savona - tutti gli edifici siti nel Campus.

2) Ulteriori locali potenzialmente a rischio:

    • Genova - “Palazzo Belimbau”, sito in Piazza della Nunziata, 2 - solo locali al piano terra dell’”ex banca” (cod. locali: T18, T19, T23) e del futuro negozio (cod. locale: T03);
    • Genova - “Palazzo Segreterie”, sito in Piazza della Nunziata, 6 - solo locali al piano terra con accesso da Vico della Fortuna (cod. locali: T01, T02 e T03);
    • Genova - via L.B. Alberti, 3 - locale al piano terra (cod. locale: T01).

3) Aree esterne potenzialmente a rischio:

    • Genova - Orto Botanico, sito in corso Dogali, 1M (aree esterne);
    • Ventimiglia (Imperia) - Giardini Botanici Hanbury, siti in corso Montecarlo, 43 (aree esterne).
 

 

Sommario

Sommario. 6

ALLERTA IDROGEOLOGICA/IDRAULICA PER PIOGGE DIFFUSE.. 7

1. Allerta per piogge diffuse gialla. 7

2. Allerta per piogge diffuse arancione. 7

3. Allerta per piogge diffuse rossa. 9

ALLERTA IDROGEOLOGICA/IDRAULICA PER TEMPORALI 11

1. Allerta per temporali gialla. 11

2. Allerta per temporali arancione. 12

EVENTO NON PREVISTO O FASE OPERATIVA COMUNALE DI ALLARME.. 14

ALLERTA NIVOLOGICA.. 14

1. Allerta nivologica gialla. 14

2. Allerta nivologica arancione. 14

3. Allerta nivologica rossa. 15

AVVISO RISCHIO PER VENTO.. 17

AVVISO RISCHIO PER MAREGGIATA.. 18

SISTEMI DI DIFFUSIONE DEI MESSAGGI DI ALLERTA PER RISCHIO METEO-IDROLOGICO.. 19

 

 

 

 

 

 

 

ALLERTA IDROGEOLOGICA/IDRAULICA PER PIOGGE DIFFUSE

 

1. Allerta per piogge diffuse gialla

 

Si rimanda alle indicazioni ed alle norme di autoprotezione previste dai piani di protezione civile comunali.

Nessuna prescrizione da adottarsi da parte dell’Ateneo.

E’ necessario tenersi aggiornati, anche attraverso i mezzi di informazione, sull’evoluzione della situazione meteo e su eventuali successive divulgazioni di stati di allerta.

 

2. Allerta per piogge diffuse arancione

 

Si rimanda alle indicazioni ed alle norme di autoprotezione previste dai piani di protezione civile comunali.

 

Prescrizioni previste da parte dell’Ateneo in aggiunta rispetto a quanto previsto dai piani di protezione civile comunali nel caso di proclamato stato di Allerta idrogeologica/idraulica arancione, emanato dal Settore Protezione Civile della Regione Liguria:

 

  1. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA sono interrotte tutte le attività didattiche in presenza e sono chiuse all’utenza tutte le strutture di servizio aperte al pubblico. Si precisa che le suddette attività sono da considerarsi interrotte in presenza, oltre che per tutta la durata dell’allerta, anche nelle due ore precedenti l’orario di inizio allerta e nelle due ore successive all’orario di cessazione allerta. L’attività didattica, in questi casi, quando possibile, si svolge per via telematica.  Nel caso di innalzamento del livello di allerta (da gialla a arancione), le attività didattiche già in corso proseguono, ad eccezione di quelle svolte nelle sedi a rischio, sopra indicate nel glossario, che devono essere chiuse.
  2. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA sono chiusi tutti i piani fondi e sottofondi di tutti gli edifici. Sono inoltre chiusi tutti gli edifici e i locali a rischio, di cui al glossario.

 

In particolare NELLE SEDI DI GENOVA sono chiusi i seguenti edifici:

    • Edificio “Ex-Sutter”, sito in viale Cembrano n. 4 (solo locali al piano terra e accessi/uscite consentiti solo da/su viale Cembrano);
    • “Polo didattico delle Fontane”, sito in via delle Fontane n. 10 (solo piano fondi e locali al piano terra e accessi/uscite consentiti solo da/su Piazza delle vittime di tutte le mafie);
    • “Palazzo Serra”, sito in p.zza S. Sabina n. 2 (solo locali al piano fondi e al piano terra e accessi/uscite ai piani superiori consentiti solo da/su Piazza Santa Sabina);
    • “Palazzo Belimbau”, sito in Piazza della Nunziata, 2 - locali al piano terra dell’”ex banca” (cod. locali: T18, T19, T23) e del futuro negozio (cod. locale: T03);
    • “Palazzo Segreterie”, sito in Piazza della Nunziata, 6 - locali al piano terra con accesso da Vico della Fortuna (cod. locali: T01, T02 e T03);
    • Edificio sito in via L.B. Alberti, 3 – solo locale al piano terra (cod. locale: T01).

 

E i seguenti poli didattici:

    • “Polo didattico biomedico - Ex Saiwa”, sito in C.so Gastaldi 161;
    • “Edificio 2 - Ex Monoblocco Chirurgico”, sito in L.go R. Benzi, 8.

 

NEL CAMPUS DI SAVONA:

tutti gli edifici sono chiusi, sia agli studenti che al personale (personale TABS e personale docente, strutturato e non strutturato).

 

  1. Chiusura al pubblico e interruzione delle attività svolte nelle aree esterne presso:
    • Orto Botanico di Genova (corso Dogali, 1M);
    • Giardini Botanici Hanbury (corso Montecarlo, 43 - Ventimiglia - Imperia).

 

  1. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA è vietato svolgere:
  • attività in orario di chiusura degli edifici (es. di sabato, di domenica e in altri giorni festivi; in orario serale o notturno);
  • lavori in solitario.

 

Il personale che lavora nei suddetti spazi più a rischio, che rimarranno chiusi in caso di proclamato stato di Allerta idrogeologica/idraulica per piogge diffuse arancione, potrà prendere servizio presso altra Struttura, preventivamente indicata dal proprio Responsabile o, in alternativa, utilizzare, in deroga, una delle giornate previste dal proprio accordo di lavoro agile o lavoro da remoto. Potrà svolgere attività in modalità agile anche il personale che non ha stipulato accordi ma che svolga mansioni effettuabili con modalità in remoto e che sia in possesso della necessaria attrezzatura. Quest’ultimo, in mancanza della necessaria strumentazione, così come il personale che non svolge mansioni effettuabili con modalità in remoto, potrà avvalersi del giustificativo di assenza “gravi eventi”, così come indicato nella Circolare n. 56678 del 12/10/2021 (pubblicata all’indirizzo: Lavoro in caso di eventi metereologici avversi | Area Intranet (unige.it)).

 

Le attività di laboratorio che interessano tesisti e singoli studenti nell’ambito di una ricerca, singoli appuntamenti tra studenti e docenti presso studi e/o laboratori potranno essere svolti con modalità autonomamente regolate, come da Delibera del CdA n. 11 del 28/10/2015, ad eccezione delle attività all’interno degli edifici chiusi e dei piani sottofondi e fondi.

3. Allerta per piogge diffuse rossa

 

Si rimanda alle indicazioni ed alle norme di autoprotezione previste dai piani di protezione civile comunali.

 

Prescrizioni previste da parte dell’Ateneo in aggiunta rispetto a quanto previsto dai piani di protezione civile comunali nel caso di proclamato stato di Allerta idrogeologica/idraulica rossa, emanato dal Settore Protezione Civile della Regione Liguria:

 

  1. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA sono interrotte tutte le attività didattiche in presenza e sono chiuse all’utenza tutte le strutture di servizio aperte al pubblico. Si precisa che le attività suddette sono interrotte in presenza per tutta la giornata, anche se la durata dell’allerta non copre tutto l’orario delle lezioni e dei servizi aperti all’utenza.  L’attività didattica, in questi casi, quando possibile, si svolge per via telematica.

 

  1. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA tutto il personale (personale TABS e personale docente, strutturato e non strutturato) è tenuto a svolgere le proprie prestazioni da remoto, in modalità telematica, al di fuori degli edifici universitari, per tutta la giornata, anche se la durata dell’allerta non copre tutto l’orario di servizio. In caso di attività indifferibili e urgenti, per le quali è ritenuto necessario recarsi in presenza, il suddetto personale è tenuto a chiedere, anticipatamente, al proprio dirigente delegato per la salute e la sicurezza (es. Direttore Generale, Dirigente di Area della Direzione Generale, Direttore di Dipartimento, Presidente di Centro) apposita autorizzazione scritta, indicando motivazioni, sede lavorativa e orario previsto per lo svolgimento delle attività.

Non sono autorizzabili le seguenti attività (indipendentemente dalla loro durata):

    • Attività svolte nei piani fondi e nei piani sottofondi di tutti gli edifici;
    • Attività svolte, NELLE SEDI DI GENOVA, presso gli edifici e i locali a rischio, di cui al glossario:
    • Edificio “Ex-Sutter”, sito in viale Cembrano n. 4 (solo locali al piano terra e accessi/uscite consentiti solo da/su viale Cembrano);
    • “Polo didattico delle Fontane”, sito in via delle Fontane n. 10 (solo piano fondi e locali al piano terra e accessi/uscite consentiti solo da/su Piazza delle vittime di tutte le mafie);
    • “Palazzo Serra”, sito in p.zza S. Sabina n. 2 (solo locali al piano fondi e al piano terra e accessi/uscite ai piani superiori consentiti solo da/su Piazza Santa Sabina);
    • “Palazzo Belimbau”, sito in Piazza della Nunziata, 2 - locali al piano terra dell’”ex banca” (cod. locali: T18, T19, T23) e del futuro negozio (cod. locale: T03);
    • “Palazzo Segreterie”, sito in Piazza della Nunziata, 6 - locali al piano terra con accesso da Vico della Fortuna (cod. locali: T01, T02 e T03);
    • Edificio sito in via L.B. Alberti, 3 – solo locale al piano terra (cod. locale: T01).
    • Attività svolte NEL CAMPUS DI SAVONA;
    • Attività svolte nelle aree esterne presso:
    • Orto Botanico di Genova (corso Dogali, 1M);
    • Giardini Botanici Hanbury (corso Montecarlo, 43 - Ventimiglia - Imperia);
    • Attività in orario di chiusura degli edifici (es. di sabato, di domenica e in altri giorni festivi; in orario serale o notturno);
    • Lavori in solitario.

 

  1. In caso di ALLERTA METEO IDROGEOLOGICA/IDRAULICA ROSSA, è aperto, come presidio operativo di sicurezza, il “Palazzo sede dell’Università”, sito in via Balbi 5. Tutti gli altri edifici sono chiusi.

 

Per il personale valgono i contenuti della Circolare 56678 del 12/10/2021 (pubblicata all’indirizzo: Lavoro in caso di eventi metereologici avversi | Area Intranet (unige.it)). Ai sensi della Normativa in materia di lavoro a distanza dell’Università di Genova, emanata con DDG n. 3480 dell’8/8/2022, potrà svolgere attività in modalità agile anche il personale che non ha stipulato un Accordo individuale per la prestazione lavorativa in Lavoro agile o per la prestazione lavorativa in Lavoro da remoto ma che svolga mansioni effettuabili con modalità a distanza e che sia in possesso della necessaria attrezzatura. Quest’ultimo, in mancanza della necessaria strumentazione, così come il personale che non svolge mansioni effettuabili con modalità in remoto, potrà avvalersi del giustificativo di assenza “gravi eventi”.

 

 

 

ALLERTA IDROGEOLOGICA/IDRAULICA PER TEMPORALI

 

1. Allerta per temporali gialla

 

Si rimanda alle indicazioni ed alle norme di autoprotezione previste dai piani di protezione civile comunali.

 

Prescrizioni previste da parte dell’Ateneo in aggiunta rispetto a quanto previsto dai piani di protezione civile comunali nel caso di proclamato stato di Allerta per temporali gialla, emanato dal Settore Protezione Civile della Regione Liguria:

 

  1. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA sono chiusi tutti i piani fondi e sottofondi di tutti gli edifici. Sono inoltre chiusi tutti gli edifici e i locali a rischio, di cui al glossario, per tutta la durata dello stato di allerta.

 

In particolare NELLE SEDI DI GENOVA sono chiusi i seguenti edifici:

    • Edificio “Ex-Sutter”, sito in viale Cembrano n. 4 (solo locali al piano terra e accessi/uscite consentiti solo da/su viale Cembrano);
    • “Polo didattico delle Fontane”, sito in via delle Fontane n. 10 (solo piano fondi e locali al piano terra e accessi/uscite consentiti solo da/su Piazza delle vittime di tutte le mafie);
    • “Palazzo Serra”, sito in p.zza S. Sabina n. 2 (solo locali al piano fondi e al piano terra e accessi/uscite ai piani superiori consentiti solo da/su Piazza Santa Sabina);
    • “Palazzo Belimbau”, sito in Piazza della Nunziata, 2 - locali al piano terra dell’”ex banca” (cod. locali: T18, T19, T23) e del futuro negozio (cod. locale: T03);
    • “Palazzo Segreterie”, sito in Piazza della Nunziata, 6 - locali al piano terra con accesso da Vico della Fortuna (cod. locali: T01, T02 e T03);
    • Edificio sito in via L.B. Alberti, 3 – solo locale al piano terra (cod. locale: T01).

NEL CAMPUS DI SAVONA:

Tutti i piani terra degli edifici (ad esclusione della biblioteca) sono chiusi, sia agli studenti che al personale (personale TABS e personale docente, strutturato e non strutturato).

 

  1. Chiusura al pubblico e interruzione delle attività svolte nelle aree esterne presso:
    • Orto Botanico di Genova (corso Dogali, 1M);
    • Giardini Botanici Hanbury (corso Montecarlo, 43 - Ventimiglia - Imperia).

 

  1. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA è vietato svolgere:
  • Attività in orario di chiusura degli edifici (es. di sabato, di domenica e in altri giorni festivi; in orario serale o notturno);
  • Lavori in solitario.

 

 

Il personale che lavora nei suddetti spazi più a rischio, che rimarranno chiusi in caso di proclamato stato di Allerta idrogeologica/idraulica per temporali gialla, potrà prendere servizio presso altra Struttura, preventivamente indicata dal proprio Responsabile o, in alternativa, utilizzare, in deroga, una delle giornate previste dal proprio accordo di lavoro agile o lavoro da remoto. Potrà svolgere attività in modalità agile anche il personale che non ha stipulato accordi ma che svolga mansioni effettuabili con modalità in remoto e che sia in possesso della necessaria attrezzatura. Quest’ultimo, in mancanza della necessaria strumentazione, così come il personale che non svolge mansioni effettuabili con modalità in remoto, potrà avvalersi del giustificativo di assenza “gravi eventi”, così come indicato nella Circolare n. 56678 del 12/10/2021 (pubblicata all’indirizzo: Lavoro in caso di eventi metereologici avversi | Area Intranet (unige.it)).

 

Le attività di laboratorio che interessano tesisti e singoli studenti nell’ambito di una ricerca, singoli appuntamenti tra studenti e docenti presso studi e/o laboratori potranno essere svolti con modalità autonomamente regolate, come da Delibera del CdA n. 11 del 28/10/2015, ad eccezione delle attività all’interno degli edifici chiusi e dei piani sottofondi e fondi.

 

2. Allerta per temporali arancione

 

Si rimanda alle indicazioni ed alle norme di autoprotezione previste dai piani di protezione civile comunali.

 

Prescrizioni previste da parte dell’Ateneo in aggiunta rispetto a quanto previsto dai piani di protezione civile comunali nel caso di proclamato stato di Allerta per temporali arancione, emanato dal Settore Protezione Civile della Regione Liguria:

 

  1. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA sono interrotte tutte le attività didattiche in presenza e sono chiuse all’utenza tutte le strutture di servizio aperte al pubblico. Si precisa che le attività suddette sono interrotte in presenza per tutta la giornata, anche se la durata dell’allerta non copre tutto l’orario delle lezioni e dei servizi aperti all’utenza.  L’attività didattica, in questi casi, quando possibile, si svolge per via telematica.

 

  1. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA tutto il personale (personale TABS e personale docente, strutturato e non strutturato) è tenuto a svolgere le proprie prestazioni da remoto, in modalità telematica, al di fuori degli edifici universitari, per tutta la giornata, anche se la durata dell’allerta non copre tutto l’orario di servizio. In caso di attività indifferibili e urgenti, per le quali è ritenuto necessario recarsi in presenza, il suddetto personale è tenuto a chiedere, anticipatamente, al proprio dirigente delegato per la salute e la sicurezza (es. Direttore Generale, Dirigente di Area della Direzione Generale, Direttore di Dipartimento, Presidente di Centro) apposita autorizzazione scritta, indicando motivazioni, sede lavorativa e orario previsto per lo svolgimento delle attività.

Non sono autorizzabili le seguenti attività (indipendentemente dalla loro durata):

    • Attività svolte nei piani fondi e nei piani sottofondi di tutti gli edifici;
    • Attività svolte, NELLE SEDI DI GENOVA, presso gli edifici e i locali a rischio, di cui al glossario:
    • Edificio “Ex-Sutter”, sito in viale Cembrano n. 4 (solo locali al piano terra e accessi/uscite consentiti solo da/su viale Cembrano);
    • “Polo didattico delle Fontane”, sito in via delle Fontane n. 10 (solo piano fondi e locali al piano terra e accessi/uscite consentiti solo da/su Piazza delle vittime di tutte le mafie);
    • “Palazzo Serra”, sito in p.zza S. Sabina n. 2 (solo locali al piano fondi e al piano terra e accessi/uscite ai piani superiori consentiti solo da/su Piazza Santa Sabina);
    • “Palazzo Belimbau”, sito in Piazza della Nunziata, 2 - locali al piano terra dell’”ex banca” (cod. locali: T18, T19, T23) e del futuro negozio (cod. locale: T03);
    • “Palazzo Segreterie”, sito in Piazza della Nunziata, 6 - locali al piano terra con accesso da Vico della Fortuna (cod. locali: T01, T02 e T03);
    • Edificio sito in via L.B. Alberti, 3 – solo locale al piano terra (cod. locale: T01).
    • Attività svolte NEL CAMPUS DI SAVONA;
    • Attività svolte nelle aree esterne presso:
    • Orto Botanico di Genova (corso Dogali, 1M);
    • Giardini Botanici Hanbury (corso Montecarlo, 43 - Ventimiglia - Imperia);
    • Attività in orario di chiusura degli edifici (es. di sabato, di domenica e in altri giorni festivi; in orario serale o notturno);
    • Lavori in solitario.

 

  1. In caso di ALLERTA METEO PER TEMPORALI ARANCIONE, è aperto, come presidio operativo di sicurezza, il “Palazzo sede dell’Università”, sito in via Balbi 5. Tutti gli altri edifici sono chiusi.

 

Per il personale valgono i contenuti della Circolare 56678 del 12/10/2021 (pubblicata all’indirizzo: Lavoro in caso di eventi metereologici avversi | Area Intranet (unige.it)). Ai sensi della Normativa in materia di lavoro a distanza dell’Università di Genova, emanata con DDG n. 3480 dell’8/8/2022, potrà svolgere attività in modalità agile anche il personale che non ha stipulato un Accordo individuale per la prestazione lavorativa in Lavoro agile o per la prestazione lavorativa in Lavoro da remoto ma che svolga mansioni effettuabili con modalità a distanza e che sia in possesso della necessaria attrezzatura. Quest’ultimo, in mancanza della necessaria strumentazione, così come il personale che non svolge mansioni effettuabili con modalità in remoto, potrà avvalersi del giustificativo di assenza “gravi eventi”.

 

EVENTO NON PREVISTO O FASE OPERATIVA COMUNALE DI ALLARME

 

Si rimanda alle indicazioni ed alle norme di autoprotezione previste dai rispettivi piani di protezione civile comunali.

In ogni caso, in tutti gli edifici universitari devono essere adottate ENTRAMBE le seguenti misure di sicurezza:

  • permanenza all’interno degli edifici, fino alla comunicazione da parte del Centro Operativo Comunale (COC) del cessato Allarme;

E

  • spostamento verso i piani più alti degli edifici/aree sicure da parte degli utenti, del personale e delle altre persone eventualmente presenti che, a qualsiasi titolo, occupano zone a rischio allagamento.

 

Sia che ci si trovi all’interno di un edificio, sia che ci si trovi in area esterna (es. durante lo svolgimento di attività all’aperto) devono essere adottate, con immediatezza, tutte le norme di comportamento “durante l’alluvione”, pubblicate al seguente link: https://iononrischio.protezionecivile.it/it/rischi/alluvione/cosa-fare.

 

ALLERTA NIVOLOGICA

 

1. Allerta nivologica gialla

 

Si rimanda alle indicazioni ed alle norme di autoprotezione previste dai piani di protezione civile comunali.

Nessuna prescrizione da adottarsi da parte dell’Ateneo.

E’ necessario tenersi aggiornati, anche attraverso i mezzi di informazione, sull’evoluzione della situazione meteo e su eventuali successive divulgazioni di stati di allerta.

 

2. Allerta nivologica arancione

 

Si rimanda alle indicazioni ed alle norme di autoprotezione previste dai piani di protezione civile comunali.

 

Prescrizioni previste da parte dell’Ateneo in aggiunta, rispetto a quanto previsto dai piani di protezione civile comunali in caso di diramazione da parte della Protezione Civile della Regione Liguria dello stato di allerta nivologica arancione:

 

  1. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA sono interrotte tutte le attività didattiche in presenza e sono chiuse all’utenza tutte le strutture di servizio aperte al pubblico. Si precisa che le suddette attività in presenza sono da considerarsi interrotte, oltre che per tutta la durata dell’allerta, anche nelle due ore precedenti l’orario di inizio allerta e nelle due ore successive all’orario di cessazione allerta. L’attività didattica, in questi casi, quando possibile, si svolge per via telematica. Nel caso di innalzamento del livello di allerta (da gialla a arancione), le attività didattiche già in corso proseguono, ad eccezione di quelle svolte nelle sedi più a rischio, che devono essere chiuse (Orto Botanico di Genova; Giardini Botanici Hanbury).

 

  1. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA è vietato svolgere:
  • attività in orario di chiusura degli edifici (es. di sabato, di domenica e in altri giorni festivi; in orario serale o notturno);
  • lavori in solitario.

 

  1. NELLE SEDI DI GENOVA chiusura dei poli didattici:
    • “Polo didattico delle Fontane”, sito in via delle Fontane n. 10;
    • “Polo didattico biomedico - Ex Saiwa”, sito in C.so Gastaldi 161;
    • “Edificio 2 - Ex Monoblocco Chirurgico”, sito in L.go R. Benzi, 8.

 

  1. Chiusura al pubblico e interruzione delle attività svolte nelle aree esterne presso:
    • Orto Botanico di Genova (corso Dogali, 1M);
    • Giardini Botanici Hanbury (corso Montecarlo, 43 - Ventimiglia - Imperia).

Il personale che lavora nei Poli Didattici di cui al precedente punto c), che rimarranno chiusi in caso di proclamato stato di Allerta nivologica arancione, potrà prendere servizio presso altra Struttura, preventivamente indicata dal proprio Responsabile o, in alternativa, utilizzare, in deroga, una delle giornate previste dal proprio accordo di lavoro agile o lavoro da remoto. Potrà svolgere attività in modalità agile anche il personale che non ha stipulato accordi ma che svolga mansioni effettuabili con modalità in remoto e che sia in possesso della necessaria attrezzatura. Quest’ultimo, in mancanza della necessaria strumentazione, così come il personale che non svolge mansioni effettuabili con modalità in remoto, potrà avvalersi del giustificativo di assenza “gravi eventi”, così come indicato nella Circolare n. 56678 del 12/10/2021 (pubblicata all’indirizzo: Lavoro in caso di eventi metereologici avversi | Area Intranet (unige.it)).

 

Le attività di laboratorio che interessano tesisti e singoli studenti nell’ambito di una ricerca, singoli appuntamenti tra studenti e docenti presso studi e/o laboratori potranno essere svolti con modalità autonomamente regolate, come da Delibera del CdA n. 11 del 28/10/2015, ad eccezione delle attività all’interno degli edifici chiusi.

 

 

3. Allerta nivologica rossa

 

Si rimanda alle indicazioni ed alle norme di autoprotezione previste dai piani di protezione civile comunali.

 

Prescrizioni previste da parte dell’Ateneo in aggiunta, rispetto a quanto previsto dai piani di protezione civile comunali, in caso di diramazione da parte della Protezione Civile della Regione Liguria dello stato di allerta nivologica rossa:

 

  1. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA sono interrotte tutte le attività didattiche in presenza e sono chiuse all’utenza tutte le strutture di servizio aperte al pubblico. Si precisa che le attività suddette sono interrotte in presenza per tutta la giornata, anche se la durata dell’allerta non copre tutto l’orario delle lezioni e dei servizi aperti all’utenza.  L’attività didattica, in questi casi, quando possibile, si svolge per via telematica.

 

  1. IN TUTTE LE ZONE IN CUI E’ PROCLAMATO IL SUDDETTO STATO DI ALLERTA tutto il personale (personale TABS e personale docente, strutturato e non strutturato) è tenuto a svolgere le proprie prestazioni da remoto, in modalità telematica, al di fuori degli edifici universitari, per tutta la giornata, anche se la durata dell’allerta non copre tutto l’orario di servizio. In caso di attività indifferibili e urgenti, per le quali è ritenuto necessario recarsi in presenza, il suddetto personale è tenuto a chiedere, anticipatamente, al proprio dirigente delegato per la salute e la sicurezza (es. Direttore Generale, Dirigente di Area della Direzione Generale, Direttore di Dipartimento, Presidente di Centro) apposita autorizzazione scritta, indicando motivazioni, sede lavorativa e orario previsto per lo svolgimento delle attività.

Non sono autorizzabili:

    • attività nelle sedi a maggior rischio (Orto Botanico di Genova; Giardini Botanici Hanbury);
    • attività in orario di chiusura degli edifici (es. di sabato, di domenica e in altri giorni festivi; in orario serale o notturno);
    • lavori in solitario.

 

  1. In caso di ALLERTA METEO NIVOLOGICA ROSSA, è aperto, come presidio operativo di sicurezza, il “Palazzo sede dell’Università”, sito in via Balbi 5. Tutti gli altri edifici sono chiusi.

 

Per il personale valgono i contenuti della Circolare 56678 del 12/10/2021 (pubblicata all’indirizzo: Lavoro in caso di eventi metereologici avversi | Area Intranet (unige.it)). Ai sensi della Normativa in materia di lavoro a distanza dell’Università di Genova, emanata con DDG n. 3480 dell’8/8/2022, potrà svolgere attività in modalità agile anche il personale che non ha stipulato un Accordo individuale per la prestazione lavorativa in Lavoro agile o per la prestazione lavorativa in Lavoro da remoto ma che svolga mansioni effettuabili con modalità a distanza e che sia in possesso della necessaria attrezzatura. Quest’ultimo, in mancanza della necessaria strumentazione, così come il personale che non svolge mansioni effettuabili con modalità in remoto, potrà avvalersi del giustificativo di assenza “gravi eventi”.

 

 

 

AVVISO RISCHIO PER VENTO

 

In caso di diramazione da parte della Protezione Civile della Regione Liguria dell’Avviso rischio per vento, devono essere adottate le seguenti misure (norme comportamentali di autoprotezione):

 

    1. seguire le indicazioni fornite dalle autorità, in particolare prestando attenzione alle pubblicazioni sul sito www.allertaliguria.gov.it del Bollettino di Vigilanza/Avviso Meteo;
    2. accertarsi che non siano esposti (es. su davanzali, balconi, etc.) oggetti (es. vasi, etc.) che, cadendo, possano arrecare danno all’incolumità delle persone;
    3. accertarsi che siano fissate finestre, porte e imposte;
    4. verificare che gli elementi più vulnerabili delle facciate e delle coperture degli edifici (es. infissi, antenne, elementi dei manti di copertura e dei rivestimenti delle facciate, coperture leggere, etc…) e le strutture mobili provvisorie collocate all’esterno (es. teli, tendoni, gazebo, insegne, etc…) siano assicurati stabilmente;
    5. evitare, per quanto possibile, di transitare e di sostare, a piedi o su veicoli, sotto alberi, oggetti sospesi o esposti al vento;
    6. se si è alla guida di un veicolo, moderare la velocità;
    7. evitare attività in altezza;
    8. sulle zone costiere non accostarsi al litorale, ai moli e ai pontili; massima attenzione nel percorrere le strade costiere, anche a bordo di veicoli.

 

Prescrizioni previste da parte dell’Ateneo in aggiunta, rispetto a quanto previsto dai piani di protezione civile comunali, a seguito di Avviso rischio per vento diramato dal Centro Funzionale Meteo Idrologico della Protezione Civile della Regione Liguria:

 

  • saranno preclusi gli accessi:
    • all’Orto Botanico di Genova da corso Dogali e sarà chiuso il percorso che collega l’edificio dell’Orto (corso Dogali, 1M) al Palazzo di via Balbi 5, mantenendo fruibile il percorso di esodo che collega il Palazzo di via Balbi 5 a corso Dogali (unica via di accesso all’edificio denominato “Palazzina dell’Economato”);
    • a Villa Cambiaso (via Montallegro, 1 - Genova) e/o al Campus di Savona (via Magliotto, 2 – Savona) e/o a Villa Costa Carmagnola (corso Rainusso, 14 - Santa Margherita Ligure), attraverso le rispettive zone alberate, consentendo l’accesso unicamente attraverso percorsi alternativi;
    • al giardino della Clinica Neurologica (Largo Daneo, 3 - Genova), compreso l’accesso carrabile da via L.B. Alberti ad ogni mezzo; in caso di emergenza, chi si trova al piano fondi dell’edificio deve utilizzare il percorso di esodo verso l’alto (salendo al piano terra).  

 

  • saranno chiusi al pubblico e saranno interrotte le attività svolte nelle aree esterne presso:
    • Orto Botanico di Genova (corso Dogali, 1M);
    • Giardini Botanici Hanbury (corso Montecarlo, 43 - Ventimiglia - Imperia). Inoltre, qualora il sistema di rilevamento locale della velocità del vento, appositamente dedicato, segnali il superamento del valore corrispondente a “vento di burrasca”, i lavoratori incaricati provvederanno all'evacuazione immediata di tutti gli occupanti, così come previsto da piano di emergenza.

 

AVVISO RISCHIO PER MAREGGIATA

 

Lo scenario di rischio al quale corrisponde il messaggio di AVVISO, relativo a “stato del
mare molto agitato con condizioni di mareggiata intensa”
è identificato dai seguenti possibili
effetti e danni:

  • elevato pericolo per la balneazione e le attività nautiche;
  • danni anche ingenti lungo le coste esposte e nei porti a imbarcazioni e strutture.

 

In caso di diramazione dell’avviso meteo associato al fenomeno “mareggiata intensa”:

  • Nelle sedi del Comune di Genova: attenersi alle prescrizioni dell'Ordinanza n. 9/2017;

 

  • Evitare il transito o la permanenza nei luoghi maggiormente esposti al rischio prospicienti la battigia (arenili, scogliere ecc...);
  • Evitare di sostare sul litorale e sulle strade costiere.

 

Prima dell'inizio dell'avviso mareggiata:

 

  • Prestare attenzione agli aggiornamenti meteo;
  • Attenersi alle indicazioni fornite dall’Autorità;
  • Assicurare preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali;
  • Allontanare dalla spiaggia le piccole imbarcazioni e sposta da moli e banchine le auto e gli altri mezzi posteggiati;
  • Mettere in sicurezza, assicurandoli o rimuovendoli dalle aree esposte alla mareggiata, tutti gli oggetti che possono essere investiti dalla mareggiata e che possono arrecare danno all’incolumità delle persone, quali, ad esempio: strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee.

 

Durante l'avviso e con mareggiata in atto:

  • Non percorrere passeggiate a mare, non sostare sui moli, pontili, banchine dei porticcioli e non transitare in aree a rischio delimitate dall’apposita segnaletica;
  • Evitare di sostare sul litorale e sulle strade costiere, sia a piedi che alla guida di un veicolo;
  • Evita la balneazione e l'uso delle imbarcazioni;
  • Sono sospese le attività sportive e dilettantistiche in mare: canottaggio, vela, pesca…
  • Poiché le mareggiate sono sovente associate ad una forte ventilazione, presta attenzione anche ai possibili danni derivanti dal rischio vento (possibile distacco e caduta di oggetti esposti o sospesi, rottura di rami o alberi, ...).

SISTEMI DI DIFFUSIONE DEI MESSAGGI DI ALLERTA PER RISCHIO METEO-IDROLOGICO

 

  1. Il sistema di Ateneo per la diffusione dei messaggi di allerta meteo e di avviso rischio per vento e per mareggiata, trasmessi dalla Protezione Civile della Regione Liguria, prevede che tutta la comunità accademica sia tempestivamente informata su:

 

  • tipologia di allerta/avviso meteo (allerta idrogeologica/idraulica per rischio associato a intensità e quantità di pioggia e/o a probabilità di temporali forti;  allerta nivologica per rischio associati a neve e ghiaccio; avviso meteo per vento; avviso meteo per mareggiata);
  • livello di allerta (in ordine crescente di livello di rischio: gialla, arancione o rossa);
  • zona di allertamento (zone di allertamento con sedi universitarie: A, B, C, ovvero bacini marittimi di Ponente, Centro, Levante);
  • data e orario di inizio e di fine allerta/avviso;
  • misure di prevenzione previste dalle ordinanze sindacali/dai piani comunali di protezione civile (es. sospensione dell’attività didattica, delle uscite didattiche, etc…) e dalle procedure di Ateneo da adottare in caso di allerta meteo (es. chiusura di edifici o piani di edifici in zone esondabili; chiusura di giardini con alberature che costituiscono un possibile rischio...);
  • misure di autoprotezione, reperibili sul sito: https://iononrischio.protezionecivile.it/it/

 

I messaggi di allerta/avviso meteo, trasmessi dalla Regione Liguria, sono diffusi in Ateneo sui seguenti canali e ai seguenti destinatari:

  • trasmissione via SMS a: Dirigenti di cui all’art. 2, comma 1 lettera d) del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. (Direttore Generale, Direttori di Dipartimento, Dirigenti di Area della Direzione Generale, Direttori di Centro, Direttori di Campus Universitario, Direttore sanitario del Presidio Ambulatoriale Odontoiatrico), Delegati per il funzionamento dei Campus di La Spezia, Savona e Imperia, Prorettore alla gestione della politica di Ateneo per la sicurezza delle infrastrutture, Presidi di Scuola, Presidenti di Centro, Vice Direttori di Dipartimento, Delegati del Rettore per i Poli territoriali di Facility Management, Coordinatori dei Poli territoriali di Facility Management, Referenti di Edificio, responsabili delle ditte in appalto che svolgono servizi continuativi per l’Ateneo (es. servizio di pulizie e portierato, servizio di vigilanza, etc…), Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione di Ateneo, Preposti (Capi Servizio, Capi Settore, Direttori di Biblioteca di Scuola, Responsabili Amministrativi, Coordinatori Tecnici, Funzionari preposti alla gestione amministrativa e tecnica di Centro e IANUA, Responsabili di Unità);
  • trasmissione via e-mail alla mailing list UniGe avvisi@liste.unige.it (lista di tutti gli utenti dell'Ateneo -personale e studenti-;
  • diffusione mediante Telegram sul canale ufficiale dell'Università di Genova (@UniGenova_official), al quale si raccomanda di unirsi.
  1.  
  1. Considerato che tutti sono tenuti ad aggiornarsi sulle condizioni meteo e sugli stati di allerta, si riportano qui di seguito i sistemi di diffusione dei messaggi di allerta meteo/avviso rischio per vento, adottati da Regione Liguria e dai diversi Comuni della Regione Liguria, in cui si svolgono attività universitarie.

 

 

  • Comune di Genova: oltre al servizio di informazione tramite SMS, sono attivi un canale sulla piattaforma “Telegram” (all’indirizzo @GenovaAlert) e un assistente virtuale che ogni cittadino può consultare (all’indirizzo @ProtCivComuneGe_BOT), utilizzando domande preimpostate come, ad esempio, news in allerta, numero verde attivo in fase di emergenza, norme di autoprotezione. Inoltre le informazioni e gli aggiornamenti sono divulgati attraverso pannelli luminosi stradali disposti lungo la viabilità principale e paline alle fermate AMT.

 

  • Comune di La Spezia: è attivo il servizio “Alert System” di allertamento telefonico (una voce registrata comunica il messaggio ai numeri telefonici di telefonia fissa che risultano da elenchi pubblici e ad altri numeri di rete fissa o mobile richiesti dai cittadini) e invio di notifiche (tramite APP). Per tutta la fase di allerta, è possibile contattare il n. 0187.726870, per risentire il messaggio preregistrato. Per informazioni è possibile rivolgersi anche al numero 0187.501172 (attivo dallo stato di allerta arancione in poi).  In caso di particolare situazioni di Protezione Civile, possono essere inviati messaggi SMS ai cittadini che ne hanno fatto richiesta.

 

  • Comune di Cogorno: è disponibile l’applicazione comunale di Protezione Civile “InforMAPP” per la ricezione di notifiche relative ad allerte e comunicazioni di particolari situazioni di Protezione Civile. Sono presenti, inoltre, pannelli luminosi con semafori indicanti il livello di allerta e un pannello luminoso stradale per la comunicazione dei messaggi di allerta.

 

  • Comune di Savona: è attivo un canale sulla piattaforma “Telegram”, all’indirizzo @protezionecivilesv, per ricevere notifiche in tempo reale su smartphone o pc; inoltre le informazioni e gli aggiornamenti sono divulgati attraverso pannelli luminosi stradali disposti lungo la viabilità principale.

 

  • Comune di Imperia: è disponibile l’applicazione comunale di Protezione Civile “InforMAPP” per la ricezione di notifiche e la diffusione dei messaggi di allerta avviene anche attraverso il sito del Comune e i social media (Facebook e Instagram).

 

  • Comune di Ventimiglia: è disponibile l’applicazione comunale di Protezione Civile “InforMAPP” per la ricezione di notifiche.

 

  • Comune di Santa Margherita Ligure: è attivo il servizio “Alert System” di allertamento telefonico (una voce registrata comunica il messaggio ai numeri telefonici di telefonia fissa che risultano da elenchi pubblici e ad altri numeri di rete fissa o mobile richiesti dai cittadini).