Salute e sicurezza delle attività lavorative all’estero
La tutela della salute e sicurezza nelle attività svolte all’estero dal personale dell’Ateneo
L’Università degli Studi di Genova intende informare e sensibilizzare il proprio personale (docente, ricercatore, collaboratore ed esperto linguistico, personale tecnico-amministrativo, dottorandi e specializzandi, nonché gli studenti), che si recano all’estero per motivi di lavoro, ricerca, didattica o studio, in merito ai rischi connessi alle missioni e/o trasferte internazionali.
Lo svolgimento di attività fuori dal territorio nazionale può infatti comportare rischi specifici aggiuntivi, legati alle caratteristiche del Paese di destinazione e, in particolare, al contesto geopolitico, ambientale e socio-sanitario. Per questo motivo, l’Ateneo promuove un approccio consapevole e responsabile alla pianificazione delle mobilità internazionali, in linea con le indicazioni della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane).
Prima di organizzare una missione e/o una trasferta all’estero è fondamentale:
- informarsi sul Paese di destinazione, con particolare riferimento al contesto politico, sociale, sanitario e di sicurezza, nonché agli usi, costumi e alle consuetudini locali;
- consultare le informazioni ufficiali pubblicate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), attraverso il portale Viaggiare Sicuri www.viaggiaresicuri.it, costantemente aggiornato sui profili di rischio dei singoli Paesi;
- scaricare sul cellulare l'app Viaggiare Sicuri della Farnesina dove si trovano informazioni utili sul Paese di destinazione, quali salute in viaggio, documenti di viaggio, sicurezza aerea, avvertenze e schede Paese;
- registrarsi sul sito dovesiamonelmondo.it (anche attraverso l’app sopraindicata);
- verificare eventuali vaccinazioni obbligatorie e/o raccomandate e le principali cautele sanitarie da adottare;
- consultare il Medico Competente dell’Ateneo e il proprio Medico di Medicina Generale;
- controllare la validità dei propri documenti (passaporto, carta d’identità) e portarne in viaggio anche una fotocopia (da conservare in luogo diverso dagli originali), in particolare, verificare se il passaporto ha una validità residua sufficiente per la durata del tuo viaggio;
- verificare la copertura sanitaria:
- per i Paesi UE, portare con sé la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM – retro della tessera sanitaria);
- per i Paesi extra UE, valutare la necessità di un’assicurazione sanitaria con un adeguato massimale, che copra non solo le spese di cure mediche e terapie, ma anche l’eventuale rimpatrio con aereo sanitario di emergenza o il trasferimento in altro Paese;
- in caso di viaggio in Paesi con bassa qualità dei servizi sanitari, munirsi di una selezione di farmaci e dispositivi medicali necessari in caso di emergenza;
- in caso di uso consueto di medicinali: portare con sé un’adeguata scorta di medicinali ad uso comune e i medicinali specifici in caso di particolari terapie, informandosi preventivamente sulla possibilità di importare tali medicinali nel Paese di destinazione e sugli eventuali documenti di accompagnamento necessari.
Contestualmente, è obbligatoria la consultazione delle Linee guida CRUI, contenente i riferimenti operativi per la valutazione dei rischi e delle misure da adottare.
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